Ogni giorno il programmatore scrive, modifica, integra e testa il codice sorgente per applicazioni software su microcontrollori o computer, utilizzando più linguaggi di programmazione, applicazioni di elaborazione dati, software per sistemi operativi, software di comunicazione ecc…
Contrariamente alla credenza popolare, il programmatore non si limita a programmare tutto il giorno poiché raccoglie anche dati e fa ricerche sulle nuove tecnologie, oltre che risolvere problemi tecnici e curare la manutenzione dei programmi.
Aggiorna software già rilasciati al fine di mantenerli sempre attuali e compatibili con le ultime release di sistemi operativi e sicuri dalle vulnerabilità, inerenti la sicurezza informatica, rese note quotidianamente.
A tal fine, il programmatore IT sta assumendo oggi, una parte sempre più attiva nel processo di creazione e gestione delle soluzioni software anche dopo il rilascio; di solito lavora con un project manager, figura inquadrata nel team aziendale a cui ci si rivolge di volta in volta, che gli fornisce le informazioni in real time sull’evolversi delle esigenze lavorative e lo sviluppatore elabora un’analisi dettagliata del programma che la macchina eseguirà secondo la sua programmazione.